DE_WINTER
Pattern di De Winter (Equivalente OMI)
Documentazione tecnica del modello. Senza revisione da parte di uno specialista in cardiologia.
Chiamata anche: Pattern di de Winter (Equivalente OMI)
Cosa documenta questa pagina
Questa pagina documenta la sintesi elettrofisiologica e la topologia vascolare del tracciato di De Winter (DE_WINTER), catalogato nel simulatore come equivalente di occlusione coronarica acuta (OMI). Vengono dettagliate le costanti matematiche del sottoslivellamento del punto J, la morfologia delle onde T precordiali e la correlazione con l’arteria discendente anteriore (IVA) prossimale. Il testo costituisce una memoria tecnica del modello computazionale di MioAtlas e non deve essere utilizzato per decisioni cliniche reali.
Parametri del modello
Il generatore di segnale ECG (src/ecg/wavegen.ts) e il catalogo dei fenotipi coronarici (src/coronaries/catalog.ts) configurano il pattern di De Winter mediante i seguenti valori:
| Parametro | Valore nel motore | Unità | Descrizione morfometrica computazionale |
|---|---|---|---|
compatibleSites |
LMCA, LAD_VERY_PROX, LAD_PROX, LAD_MID | — | Territori arteriosi compatibili: tronco comune sinistro e tratto molto prossimale, prossimale o medio dell'IVA. |
defaultSeverity |
SUBTOTAL | — | Stenosi luminale subtotale critica con microflusso residuo insufficiente a perfondere il miocardio anteriore. |
J-point depression (V2-V3) |
-0.24 a -0.26 | mV (2.4 a 2.6 mm) | Sottoslivellamento del punto J nelle derivazioni precordiali anterosettali con pendenza ascendente continua. |
J-point depression (V4-V6) |
-0.14 a -0.22 | mV (1.4 a 2.2 mm) | Sottoslivellamento del punto J nelle derivazioni precordiali laterali (da V4 a V6). |
effectiveTAmp (V1-V6) |
+1.15 | mV (11.5 mm) | Ampiezza positiva massima delle onde T iperacute, ampie, simmetriche e appuntite in precordiale. |
tSigma |
0.040 | s | Deviazione standard della curva gaussiana di ripolarizzazione che definisce la morfologia acuminata dell'onda T. |
maxStDev (aVR) |
+0.10 | mV (1.0 mm) | Sopraslivellamento concordante del segmento ST nella derivazione unipolare aVR (da 0.5 a 1.0 mm). |
stUpslopeWindow |
0.265 – 0.440 | fase tau | Finestra temporale del ciclo cardiaco in cui il tratto ST risale senza plateau dal punto J al vertice dell'onda T. |
Origine di ciascun valore
Le caratteristiche bioelettriche implementate derivano dalle seguenti pubblicazioni originali:
- Descrizione originale del reperto elettrocardiografico: L’associazione tra sottoslivellamento del punto J di 1-3 mm con ST ascendente verso onde T alte e appuntite ed elevazione in aVR è stata descritta da de Winter et al. (2008).
- Classificazione di ischemia transmurale vs subendocardica: Le definizioni di corrente di lesione ed equivalenti di occlusione acuta rispettano i criteri di Wagner et al. (2009).
- Morfologia e durata dell’onda T e del complesso ST-T: I parametri di dispersione temporale e ampiezza simmetrica derivano dalle raccomandazioni di Rautaharju et al. (2009).
- Segmentazione tomografica dell’IVA: I territori miocardici interessati (segmenti 1, 2, 7, 8, 13 e 14) corrispondono al modello a 17 segmenti di Cerqueira et al. (2002).
Metodo di modellazione
Nel simulatore, selezionando il fenotipo DE_WINTER, il generatore di segnale modifica le funzioni di trasferimento del tratto ST e dell’onda T nelle derivazioni precordiali (da V1 a V6). Anziché modellare la lesione come classico sopraslivellamento convesso, l’algoritmo applica una deflessione negativa all’inizio del segmento ST (punto J) calibrata a -0.25 mV in V2 e V3.
Una rampa lineare ascendente innalza il potenziale lungo l’intervallo ST congiungendosi senza pausa isoelettrica con una curva gaussiana stretta (tSigma = 0.040) e ad alta ampiezza (effectiveTAmp = 1.15 mV). Contemporaneamente, la derivazione aVR riceve una corrente positiva (+0.10 mV) che riflette l’ischemia subendocardica basale nel tratto di efflusso ventricolare.
Cosa NON viene riprodotto
Il software adotta semplificazioni metodologiche volte a garantire fluidità e stabilità grafica in tempo reale:
- Evoluzione spontanea a STEMI classico: Nella pratica clinica, il pattern di De Winter può evolvere rapidamente in pochi minuti verso un sopraslivellamento ST marcato da occlusione trombotica completa; il simulatore mantiene lo stato stazionario selezionato.
- Cinetica dei biomarcatori cardiaci: Le curve di rilascio orario della troponina ad alta sensibilità non vengono calcolate.
- Istologia di placca e trombosi intracoronarica: La mesh 3D visualizza il grado di stenosi macrovascolare senza simulare rottura del cappuccio fibroso né microembolizzazione distale (OCT/IVUS).
- Instabilità emodinamica e aritmie ventricolari maligne: Non si innesca spontaneamente fibrillazione ventricolare durante la fase iperacuta.
Varianti interattive
Verificate le risposte del modello nei diversi punti dell’albero coronarico con i seguenti link:
- Pattern di De Winter in IVA molto prossimale: Sede pre-diagonale classica con estesa ischemia anteriore ed elevazione in aVR.
- Pattern di De Winter in IVA prossimale: Interessamento limitato al setto e alla parete anteriore con onde T appuntite in V2-V5.
- Pattern di De Winter nel tronco comune sinistro (LMCA): Ischemia critica massiva con marcata elevazione in aVR e sottoslivellamento precordiale diffuso.
- Confronto con SCACEST transmurale tipico di IVA: Occlusione totale con sopraslivellamento convesso in V1-V4 per confronto visivo.
Entità correlate per confronto nel simulatore
Per approfondire gli altri fenotipi ed equivalenti OMI nel simulatore 3D:
- Sindrome di Wellens Tipo A nel simulatore 3D: Onde T bifasiche (+/-) in V2 e V3 associate a stenosi critica di IVA prossimale.
- Sindrome di Wellens Tipo B nel simulatore 3D: Onde T profondamente invertite e simmetriche in V2-V4 nella fase asintomatica.
- Pattern Shark-Fin nel simulatore 3D: Onda triangolare gigante per fusione QRS-ST-T nell’ischemia transmurale acuta massiva.
- Pattern di Aslanger nel simulatore 3D: OMI inferiore in coronaropatia multivasale con sopraslivellamento isolato in DIII.
Confronti clinici correlati
Fonti e riferimenti bibliografici
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de Winter RJ, Verouden NJ, Wellens HJJ, Wilde AAM (2008). "A new ECG sign of proximal LAD occlusion". N Engl J Med.
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Wagner GS, Macfarlane P, Wellens H, et al. (2009). "Recommendations for the standardization and interpretation of the electrocardiogram: Part VI: Acute ischemia/infarction". Circulation.
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Rautaharju PM, Surawicz B, Gettes LS, et al. (2009). "Recommendations for the standardization and interpretation of the electrocardiogram: Part IV: The ST segment, T and U waves, and the QT interval". Circulation.
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Cerqueira MD, Weissman NJ, Dilsizian V, et al. (2002). "Standardized myocardial segmentation and nomenclature for tomographic imaging of the heart". Circulation.